VI Conferenza ESHD a Bologna
| Matteo | Altri Eventi
L’evento è stato ospitato dall’Università di Bologna e ha visto la partecipazione di numerose studiose e studiosi. Infatti, questa è stata l’edizione con più partecipanti dal primo appuntamento del 2014: sono intervenute quasi 300 persone per un totale di 250 relazioni.
Inoltre, vi sono stati 5 “keynote talk” in altrettante sessioni plenarie, tutte molto partecipate.
I keynote speaker intervenuti in questa edizione sono stati:
– Guido Barbujani (The famous human races),
– Lisa Y. Dillon (Fertility transition(s) in a context of cultural diversity),
– Martin Driben (Mortality Inequality from Industrialization to the Welfare State), – David Kertzer, (Changing Jews into Aryans in Fascist Italy’s Office of Demography and Race),
– Julieta Rotaru (Ethnic Identity Formation and Socio-Professional Dynamics: A Study of Romanians, Gypsies, and Rudari in the Romanian Principalities).
Durante i giorni del convegno, è stato possibile per i partecipanti un grande scambio di idee con colleghe e colleghi provenienti da tutta Europa. Inoltre, uno spazio molto importante è stato riservato alle relazioni di ricercatrici e ricercatori junior (circa il 30% del totale), che hanno avuto così la possibilità di confrontarsi con importanti figure della demografia storica europea, per trarne preziosi consigli sulle loro ricerche.
Al termine della conferenza, sono stati consegnati i premi della ESHD.
– Il Tamara Hareven Award è andato a Björn Quanjer (Radboud University Nijmegen);
– il Roger Schofield Award è stato assegnato a Emma Diduch (Cambridge Group for the History of Population and Social Structure);
– il Louis Henry Award è andato al paper “Mosaic Database: Consolidation, Innovation, and Challenges in the Comparative Family Demography of Historical Europe”
– il Massimo Livi-Bacci Award è stato assegnato a Angélique Janssens.
Appuntamento tra due anni, a Parigi!